Il Palermo ci riprova, e fa un tentativo per Dybala. Una suggestione romantica, forse addirittura un sogno, che rimarrà tale, ma che è sintomo di quanto decisa sia la volontà del Palermo di ritentare l'assalto alla Serie A. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il Palermo ha tentato un approccio per riportare in rosanero Paulo Dybala, che da Palermo ha spiccato il volo verso le vette del calcio italiano ed europeo. L'iniziativa sarebbe partita dal DS Carlo Osti, vicino al rinnovo con il club, che avrebbe contattato Ricky Massara per potersi mettere in contatto con l'argentino. Dybala avrebbe accolto con gratitudine la proposta, ribadendo il proprio legame con Palermo, ma avrebbe scelto di proseguire l'avventura con la Roma, dove si trova a suo agio e dove è orientato a rinnovare il contratto. Al di là del tentativo per la Joya, l'ambizione del Palermo non arretra: Pippo Inzaghi sta studiando delle variazioni tattiche utili a rendere l'atteggiamento della squadra più propositivo, ma per favorire questa trasformazione sarà necessario un mercato mirato verso innesti di qualità e valore tecnico. Il club lavorerà sia in entrata sia in uscita. Tra i giocatori che potrebbero lasciare la Sicilia figurano Gyasi, Vasic e Corona, quest'ultimo molto richiesto nonostante il minutaggio limitato alle spalle di Pohjanpalo. L'obiettivo è anche quello di ringiovanire la rosa, inserendo profili capaci di garantire maggiore freschezza e imprevedibilità. Il reparto offensivo rappresenta una delle priorità. I 25 gol stagionali di Pohjanpalo hanno evidenziato una forte dipendenza dal centravanti finlandese, mentre il contributo realizzativo del resto della squadra è stato più contenuto. Per questo motivo il Palermo punta a rafforzare la batteria di esterni e seconde punte. Palumbo e Johnsen dovrebbero essere confermati, mentre Le Douaron potrebbe partire. Serviranno quindi almeno due nuovi innesti in grado di assicurare qualità, creatività e un contributo significativo in termini di reti. Tra i profili apprezzati da Inzaghi c'è anche Liberali, anche se arrivare al talento del Catanzaro non appare semplice.