La strategia per lanciare l'assalto alla Serie A nel 2027 è già definita: un colpo mirato per ciascun reparto, con l'obiettivo di rinforzare un organico dalle basi già discrete, e una serie di operazioni parallele per potenziare le seconde linee. Al tesoretto che metterà a disposizione il City Football Group andrà ad aggiungersi un consistente risparmio sugli ingaggi di quei giocatori che non faranno parte del nuovo Palermo: queste cifre, che gravitano tra i 3 e i 4 milioni di euro, andranno poi a essere spalmate tra gli ingaggi e i costi del cartellino dei nuovi acquisti. Per i rosa la questione delle uscite è prioritaria: tra prestiti terminati, prestiti che rientrano, contratti in scadenza ed esuberi sono almeno tredici i giocatori da piazzare, ma potrebbero essere ancora di più a seconda delle valutazioni che andranno fatte in ritiro su profili specifici, nei confronti dei quali attualmente vengono nutriti dubbi. Fondamentale sarà alleggerirsi dagli ingaggi più pesanti: con le cessioni di Brunori, Nikolaou, Diakité, Gomes, Blin, Gomis e Bereszynski (gli ultimi due per fine contratto) il Palermo avrebbe un risparmio di circa 3 milioni, ma potrebbe arrivare a 4 se a quest'elenco venissero aggiunti Magnani e Gyasi, reduci da un campionato con poche luci e parecchie ombre. Il Palermo punta a rinforzare le seconde linee e alleggerirsi dagli ingaggi più pesanti per lanciare l'assalto alla Serie A 2027.